Quest’anno si è svolta a Ragusa Ibla la 10° edizione della Festa di Artisti di Strada e noi non volevamo mancare a quest’appuntamento. Partiamo quindi da Piazza Armerina alla volta di Ragusa.
Arrivati a Ragusa parcheggiamo l’auto e, piacevole sorpresa, scopriamo che per arrivare a Ibla si può utilizzare il servizio navetta gratuito. Niente ingorghi quindi, e nemmeno inutili e snervanti ricerche per un parcheggio. Appena arrivati alle porte di Ibla ci assale lo stupore… la vista notturna è stupenda, Ibla è abbarbicata su un monte, è piena di vicoli, archi, balconi finemente decorati, edifici antichi restaurati e non...
Ci ritroviamo a passeggiare in un centro storico veramente
incantevole, senza frastuono di auto, senza gas di scarico che
inquinano aria e polmoni. Un centro storico a misura di pedone.
Famiglie curiose, bimbi liberi di correre a destra e sinistra, (meglio
a sinistra visto il tema della serata!) coppiette che possono sfruttare
romanticamente un angolo particolarmente suggestivo per scambiarsi un
bacio appassionato. Imboccata la via Giusti percorriamo un centinaio di
metri arrivando in piazza Repubblica dove c’è assiepata un po’ di
gente: è il primo spettacolo! Dei ragazzi saltano e ballano, qualche
capriola, qualche piroetta ed è per tutti un gran divertimento. Mi
guardo attorno ed inizio ad osservare morbosamente tutto ciò che mi
circonda: palazzi signorili, chiese e chiesette (a proposito tutte
rigorosamente aperte!!), fontane scolpite nella pietra, che spettacolo!
Continuiamo la nostra passeggiata imboccando via Cap. Bocchieri che ci
condurrà in Piazza Duomo ed ecco che dei balconi attirano la nostra
attenzione: vi sono raffigurate delle figure allegoriche, dei mostri.
Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di documentarci molto su
tanti particolari storici, ma ritorneremo sull’argomento non appena
avremo effettuato delle ricerche al riguardo. Scattiamo qualche foto a
questi splendidi balconi e proseguiamo. Piazza Duomo è in fermento,
capannelli di curiosi ci fanno capire che nuovi spettacoli ci
aspettano: un simpatico giocoliere tiene col fiato sospeso tutti e
molti bambini si divertono con gusto nell’assistere a cose mai viste
prima. Piazza Duomo è veramente suggestiva, peccato solo che la
facciata del Duomo sia in restauro e questo non ci ha consentito di
ammirarla appieno.
Lasciata Piazza Duomo ci dirigiamo verso Piazza Pola dove ci
rifocilliamo con delle focacce caserecce (preparate dagli organizzatori
dell’Ibla Buskers, di cui parleremo in seguito) e da un buon bicchiere
di vino offerti a prezzi modici. Ci godiamo un altro spettacolo che ha
come scenografia una fantastica chiesa barocca e degli antichi palazzi;
qui acquistiamo dagli organizzatori le locandine delle passate edizioni
della festa e del materiale informativo, ma soprattutto firmiamo una
petizione affinché sia garantita la futura edizione dell’evento. I
ragazzi dell’associazione culturale Edrisi (che organizzano Ibla
Buskers) infatti ci informano che questa potrebbe essere l’ultima
edizione della festa e sarebbe un vero peccato; loro sono sempre più in
difficoltà sia a livello burocratico che economico poiché il comune e
la provincia, ma anche i commercianti, che beneficiano economicamente
dell’evento, non li sostengono in modo adeguato. Ci siamo chiesti,
perché? Questa festa infatti richiama migliaia di visitatori da tutta
la regione, visitatori che, come chi scrive, non possono che rimanere
affascinati dalla bellezza di questo centro storico, visitatori che
mangiano, bevono e pernottano a Ibla e che quindi danno un vantaggio
economico a tutto l’indotto, visitatori che parleranno di questa
esperienza con i loro amici e familiari facendo ulteriore pubblicità
all’evento e alla città. Noi stessi abbiamo visto una moltitudine di
Bed&Breakfast, locande, ristoranti e pizzerie e di nuove ne stanno
nascendo. Quanto hanno lavorato in questi giorni di festa? Tanto
crediamo noi, e allora invece di incentivare queste iniziative perché
mettere i bastoni tra le ruote a questi ragazzi che con tanto
entusiasmo fanno solo del bene al centro storico?
Chiudiamo questa parentesi ribadendo che www.cittadeimosaici.it sostiene e sosterrà pienamente l’associazione Edrisi dando voce e spazio alle loro iniziative.
Imbocchiamo corso 25 Aprile e arriviamo in Piazza G.B. Odierna, dove
c’è l’ingresso dei Giardini Iblei. All’interno dei giardini troviamo
tante bancarelle coi gestori che offrono le mercanzie più disparate o
che semplicemente sono lì per lanciare un messaggio; e allora
conosciamo un simpatico e arzillo vecchietto, il Sg. Bartolomeo di
Scicli, scultore, che ti parla di come dà una anima alle sue pietre, o
Marco che, ospite di R.T.M (radio locale di modica), è autore di un
programma radiofonico indipendente chiamato Ora d’aria, o un
disegnatore , Daniele Liali che si ispira a Picasso e che crea delle
opere d’arte che a noi sono piaciute molto. Speriamo di avere presto le
loro opere nella sezione artistica di www.piazzaarmerina.org .
Alla fine della serata la nostra compagnia era veramente soddisfatta,
per aver passato una serata diversa divertendosi, per aver visitato uno
splendido scenario storico, per aver conosciuto un sacco di bella gente
e per aver tratto delle indicazioni e degli spunti che forse potremmo
sfruttare per rendere più viva la nostra cittadina, Piazza Armerina.
Volevo sottolineare un’altra cosa: ho visto tantissimi bambini, tutti
incantati e divertiti dai vari giocolieri, mangiatori di fuoco,
trapezisti e clown. Posso tranquillamente affermare che questa festa è
fatta su misura per loro. Ce ne fossero di eventi così…
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