| Castello di Favara |
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Il Castello di Favara sorge su una roccia nel centro storico della città, in Piazza Cavour. Costruito nel 1270, il “Palazzo”, così viene chiamato per la disposizione quadrata delle parti che lo compongono, fu dimora di Federico II Chiaramonte. Favara, dall’arabo fawa-warah, sorgente, deve molto alla famiglia Chiaramonte per la costruzione di questo castello. L’attuale centro abitato si sviluppa proprio attorno ad esso. L’uso non strettamente militare della fortezza era dovuto alla posizione non proprio elevata, che non garantiva una visione ottimale del territorio circostante. Sembra che in passato il castello fosse inserito all’interno di uno schema di mura fortificate e torri circolari capace di grande resistenza strutturale agli attacchi nemici. Le mura alte e possenti delimitano la pianta quadrata della struttura. Sulla parte esterna è possibile osservare alte bifore che alleggeriscono e danno slancio alla fortezza. Le bifore, il grande ingresso ad arco ogivale posto sul lato sud ed il cortile interno, a forma quadrata anch’esso, conferiscono al castello il fasto che possedeva in passato. Attraverso il portale d’ingresso si accede ai locali del piano terra, un tempo adibiti a magazzini e abitazioni di servizio, hanno copertura a botte e permettono l’accesso al cortile interno, attraverso porte ad arco acuto. Da qui, utilizzando una scala, si giunge al piano residenziale da cui è possibile ammirare il portale di forma ogivale con architrave in stile romanico e la cappella che con la sua copertura in stile arabo e l’arcata gotica rappresenta la parte più interessante dell’intera fortezza. La struttura del primo livello mostra elementi strutturali sovrapposti, di origine prima medievale e poi rinascimentale, che hanno modificato la struttura originaria. Sotto la corte del castello è presente un misterioso cunicolo, oggetto di una leggenda popolare. E’ possibile visitare il castello, restaurato e di proprietà comunale, rispettando il seguente orario: dal lunedì al sabato, 09.00 – 20.00 domenica, 09.00 – 13.00 Ingresso e guida sono gratuiti Info: tel +39 0922 438192 |
