Il Parco Regionale dell’Etna si estende dalla sommità del vulcano all’anello superiore dei paesi sottostanti che fanno parte della provincia di Catania, per un’area complessiva di 59000 ettari. Dopo la legge del 1981, la Regione Siciliana istituì il parco, mentre bisogna attendere il 1987 per la sua reale costituzione e per la nascita dell’Ente Parco dell’Etna (con sede a Nicolosi) finalizzato alla protezione del territorio dall’invasione del turismo di massa e a garantire il benessere dell’intera area. Il parco protegge un ambiente molto esteso che comprende alberi millenari, grotte, ruscelli, crateri e coni vulcanici. Nella parte sommitale dell’ Etna ad alta quota intorno ai 3000 metri, non è presente alcun tipo di vegetazione a causa della lava recente che inaridisce il suolo. A quota 2400, la distesa vulcanica, invece, si copre di muschi, licheni, cespugli spinosi, Saponaria e Anthemis. Intorno ai 2000 troviamo alberi di faggio, betulla e pino, ulivo, castagno e la ginestra. Mentre a quota 700, i vigneti famosi per il vino Doc “Etna” e altre coltivazioni agricole sono adagiati sulle vallate alle pendici del vulcano.Oggi nel parco è possibile scegliere diversi itinerari e visitare l’habitat di numerose specie animali tra cui la volpe, l’istrice, la lepre e il gatto selvatico, la poiana, il falco, l’aquila e il picchio.
Info: Parco dell’Etna, Nicolosi (Catania)
Tel: +39 095 821111
Fax: +39 095 914738
Email:
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Come arrivare
In auto, raggiungendo uno dei seguenti centri: Nicolosi, Pedara, Milo, Linguaglossa, S. Alfio, Adrano, Ragalna, Biancavilla, Zafferana Etnea.
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